Dedicated to Houellebcq

 Delle puttane del quartiere è la più giovane e la più dolorosa, anche se non lo darebbe a vedere, per via dei capelli lucidi e le gambe lisce. E anzi, emana persino l’afrore di una adolescenza annoiata, seduta con i pantaloncini e le cuffie nelle orecchie, lo sguardo in un telefonino da vera bambina ricca – uno smartphone piatto enorme e luccicante – che ti viene da pensare stia scambiandosi messaggi scolareschi e innocui, forse nomi di innamorati e di canzoni, forse desideri pazzi e sconsiderati.

Sta sempre sulla stessa panchina e intorno a lei si siedono vecchi.

Sono tra i clienti più distinti, e anche uomini che si sentono pieni di cuore. La caricano in macchine nere e grandi, ma ogni tanto, non si vergognano di sedersi accanto a lei, nella cristiana luce del giorno, nel caritatevole splendore del mattino, a profondersi in infinite prolusioni di riscatto, di sostegno, di cosa hai bisogno, ti do dei soldi.
Li vedi chini verso di lei con la cravatta che ciondola, rapiti dallo struggimento, in qualcuno il senso di un autentico affetto, mentre lei silenziosamente non li guarda, estenuata da una noia senza fine.
Che palle. 

Che non può correre via come vorrebbe, perché dei loro soldi ha bisogno e la loro colpa, che giudica talora tenera talora ipocrita, serve a gonfiare il bottino, assicura la cena, aggiusta le bollette. Dopo tutto, il sesso non la disturba e non la gratifica, la vive, semplicemente, in una maniera quotidiana e opaca.
Ma è anche perché quelle belle gambe che le danno da mangiare, sono una più corta dell’altra, una più storta dell’altra, l’offesa di una malattia remota e infantile, il marchio di una disgrazia non scelta. E né per concretezza né per metafora non c’è modo di scappare
.

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6 pensieri su “Dedicated to Houellebcq

  1. Forse era quella che alcuni anni fa mentre a Genova camminavo nei caruggi con mio figlio (Sì non lontano da via del Campo) sorridendo disse “ciao belli” (e, Sì, aveva lo sguardo chiaro).

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    • OT: non leggendo più Fb ho saputo in ritardo della cosa. Sono contenta di averti riacciuffata, anche per comunicarti come gli arredi oggi in eeffetti sono tutti prevalentemente bianchi e i tavoli sono in vetro. Poi, Ovvio, ho comprato un paio di ballerine, un altro direi, e sono tentata da altri 3 colori…

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